SERIE A – IL DOMINIO INCONTRASTATO DELL’ORLANDINA SU VARESE

Ed improvvisamente ecco l’Orlandina che non t’aspetti. Quaranta minuti di dominio incontrastato contro Varese valgono la quarta vittoria casalinga di fila e il nono posto, dieci punti sopra la zona retrocessione. Cosa voler di più? «Meritavamo di vincerla con uno scarto più ampio», ride coach Giulio Griccioli in sala stampa. Il tecnico toscano ha vinto anche contro il passato: GianmarcoPozzecco riceve l’ovazione del PalaFantozzi prima e dopo la partita, ma esce dal campo in un turbine di sentimenti contrastanti. «Mi hanno applaudito tutti e non me l’aspettavo neanche – afferma –, non so se merito tutto questo affetto, ma una cosa è certa: penso di aver dato tutto quello che avevo per due posti: Capo d’Orlando e Varese». Continua a leggere SERIE A – IL DOMINIO INCONTRASTATO DELL’ORLANDINA SU VARESE

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Canicattì, la rinascita: «Vogliamo i play-off»

C’era una volta Canicattì in Serie B2, la Gaudium era una delle società più ambiziose dell’Isola e puntava a consolidare ancora la propria posizione già forte. Scesa in C1, la società è rimasta alla ribalta fino al 2012, poi s’è consorziata con la Mura e nel giro di un anno è scomparsa. Chi credeva ancora nel basket in città erano Giancarlo Cigna, già deus ex machina della Mura, e Beto Manzo, il playmaker-allenatore protagonista delle pagine più belle della storia recente canicattinese. Dal loro incontro è nata la Virtus che oggi è seconda nel girone occidentale di Serie D e ha un’attività giovanile senza precedenti in città.

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LUNEDÌ DA SOGNO DELL’UPEA: BATTUTA SASSARI!

 

L’urlo dei tifosi del PalaFantozzi sovrasta l’esultanza di Sek Henry e Dario Hunt, nuovi idoli di un lunedì sera indimenticabile: l’Orlandina vince e l’avversaria è nientepopodimeno che Sassari, la capolista, allenata dall’ex Meo Sacchetti. «La chiave della partita è stata la difesa» confessa coach Griccioli in sala stampa: sì, perché il Banco di Sardegna va sopra di 13 a poco più di 10’ dal termine, ma la rimonta è frutto di una difesa che annulla Logan e Sanders, tra gli avversari più temuti, oltre a limitare Sosa e Dyson nel momento più difficile.

Si dovrebbe erigere una statua a piazzale Bontempo in onore di Dario Hunt: il pivottone inizia la partita come fattore dominante e la conclude preservando con una stoppata (la sesta della sua gara) il punticino di vantaggio. Signori, il 18+18 (punti e rimbalzi) con 35 di valutazione incornicia la perfezione di una gara di sacrificio e di responsabilità, in cui nemmeno per un secondo c’è timore reverenziale nei confronti di due rocce come Lawal e Brooks (rispettivamente 9 e 15 rimbalzi, i migliori in campo dei sardi).

Ma senza il cuore di Matteo Soragna e la furia di Sek Henry nessuna rimonta si sarebbe potuto concludere. Dal +5 paladino del primo periodo, infatti, Sassari è riuscita a sovvertire il vantaggio con un secondo periodo mostruoso dall’arco (5/8, Sosa mattatore), arrivando fino al -13. Finché c’è Soragna, però, c’è speranza: è lui con due sentenze dai 6,75 a riaprire il punteggio fino al 50-59. Poi arriva il play ex Brindisi, che con un canestro sulla sirena dei 24” completa la rimonta sul 60-59. Gli ultimi attimi concitati sono flash: la furiosa schiacciata di Sanders, il 2/2 dalla lunetta di Soragna, lo stoppone di Hunt decisivo.

Nella serata segnata dal ricordo del gm di Biella Fioretti e dal connubio con Special Olympics (che si occupa di sport per disabili intellettivi), non poteva esserci conclusione migliore. «Abbiamo chiesto pazienza – ha concluso Griccioli in sala stampa – ora speriamo che questa partita ci dia energia. Oggi sembravamo più belli del solito!» Alla bellezza, ora, si aggiunga la continuità di risultati e la Sicilia cestistica sarà più che entusiasta.

Orlandina-Sassari 72-71
Parziali: 17-12, 32-39 (15-27); 53-59 (21-20), 72-71 (19-12).
PalaFantozzi di Capo d’Orlando, 1° dicembre, 20:00 

Upea Capo d’Orlando: Archie 1, Freeman 8, Hunt 18, Basile, Motta ne, Soragna 11, Pecile, Burgess 16, Henry 18, Strati ne. All.: Griccioli.

Banco di Sardegna Sassari: Logan 3, Sosa 15, Formenti ne, Sanders 9, Devecchi 4, Lawal 10, Chessa 3, Dyson 14, B. Sacchetti ne, Vanuzzo ne, Brooks 11, Todic 2. All.: R. Sacchetti.

Arbitri: Seghetti, Sardella e Filippini.

da RealBasket Sicilia

SERIE A – LE NOVITÀ A CAPO D’ORLANDO IN ATTESA DI SASSARI DELL’EX SACCHETTI

È stato un periodo di sconvolgimenti a Capo d’Orlando, che lunedì aspetta l’arrivo di Sassari dell’ex Meo Sacchetti. L’Upea ha già messo alle spalle la cenerentola Caserta, e malgrado infortuni e sfortuna, sono arrivate due vittorie in sette partite. Le ultime novità sono state la rescissione consensuale con Jonny Flynn, che dopo appena due partite si era infortunato e ora è tornato in patria per problemi familiari, e l’arrivo di Sek Henry. Il play ex Brindisi è stato presentato ieri alla stampa dal gm Giuseppe Sindoni, anche se ha già esordito a Pesaro. Continua a leggere SERIE A – LE NOVITÀ A CAPO D’ORLANDO IN ATTESA DI SASSARI DELL’EX SACCHETTI

FESTINO TORNA A CANICATTÌ

La Virtus Canicattì, compagine di Serie D, ha annunciato il ritorno “a casa” di Gaetano Festino, l’esperto pivot che è già stato protagonista tre volte nel centro dell’agrigentino, sempre in maglia della Gaudium.

Conquistò infatti la promozione in B2 nel 2003-’04 e fu capitano della squadra in quarta serie; disputò poi un campionato nel 2010-’11, vinto nella regular season ma con un’eliminazione anzitempo ai play-off; chiuse nel 2012-’13, portando ai play-off i biancorossi.

Festino (che ha giocato anche ad Agrigento, Campobasso, Gela e Marsala) raggiunge Manzo e Strazzera, altri due protagonisti di anni migliori.

da RealBasket Sicilia

Riccardo Cantone e il progetto giovanile della Fortitudo Agrigento

La Fortitudo Agrigento inizia bene il campionato Under-17 d’Eccellenza. L’83-42 conquistato in casa del Leonardo da Vinci Palermo inquadra le potenzialità del gruppo allenato da Riccardo Cantone, che detiene il titolo regionale di categoria. Continua a leggere Riccardo Cantone e il progetto giovanile della Fortitudo Agrigento