U-16, Gad Etna primo, a ruota il Cubs

Il Gad Etna U-16: in piedi il dirigente Francesco Caruso, Matteo Padella, Lorenzo Mirabella, Elia Cantarella, Michelangelo Caruso, Aurelio Santangeli, Gianluca Monastra, il vice Carlo Vaccino, l'allenatore Daniele Balbo; accosciati Giuseppe Quattrocchi, Giuseppe Vitalone, Davide Matranga, Emanuele Baldelli, Ferdinando Arcidiacono, Matteo La Rosa, x
Il Gad Etna U-16: in piedi il dirigente Francesco Caruso, Matteo Padella, Lorenzo Mirabella, Elia Cantarella, Michelangelo Caruso, Aurelio Santangeli, Gianluca Monastra, il vice Carlo Vaccino, l’allenatore Daniele Balbo; accosciati Giuseppe Quattrocchi, Giuseppe Vitalone, Davide Matranga, Emanuele Baldelli, Ferdinando Arcidiacono, Matteo La Rosa, Giuseppe Squillaci.

È il Gad Etna che vince il girone catanese dell’Under-16. La squadra cussina allenata da Daniele Balbo ha vinto l’ultima partita a Gravina per 40-62 e approda così alle finali regionali (una Final Six con la vincitrici dei gironi regionali e una squadra dall’Eccellenza), staccando proprio all’ultimo gli inseguitori del Cubs Catania. È il terzo anno consecutivo che questo gruppo vince il proprio girone: è un successo ottenuto con merito grazie a 16 vittorie in 18 giornate e premiato dalla convocazione di alcuni atleti con la prima squadra.

«La squadra è costituita da ragazzi cresciuti nel vivaio del Cus sin dall’età di 8 anni – spiega il coach -, allenata prima da Valeria Puglisi e Luca Reitano, poi formata da Rubens Malagò e presa in carico da me quest’anno, con il prezioso aiuto di Carlo VaccinoPiù che una semplice squadra, è un vero e proprio gruppo Cus Catania “doc”, che ha trovato al suo interno la forza di superare tutti gli ostacoli, e che in tutti questi anni ha fatto dell’unione la vera e propria forza. Un gruppo di ragazzi che ha ottenuto questo risultato senza grandi proclami e nella consapevolezza dei propri limiti, ma anche delle proprie capacità».

Sfuma così il sogno del Cubs di fare lo sgambetto ai cugini, accarezzato dopo la vittoria nello scontro diretto. La formazione di Gaetano Russo ha chiuso con una vittoria per 37-51 ad Aci Bonaccorsi, ma al termine di una partita difficile, giocata con stanchezza e poca concentrazione e vinta solo nel secondo tempo. Questo è il tabellino: Cicero 6, Garufi 4, Vasta 2, Mazzoleni, Musumeci 14, Campisi 15, Strano, Ricca ne, Tringale 4, Lo Iacono 6.

Roberto Quartarone

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Giornata azzurra per le U-16 con Capobianco

Diciotto Under-16 sono state convocate dal Centro tecnico federale per partecipare alla Giornata azzurra con l’allenatore della nazionale femminile, Andrea Capobianco. Dalle 17, subito dopo il raduno maschile, le ragazze svolgeranno un allenamento, utile per ottenere nuove indicazioni per la propria crescita (per tutte) e anche penultima tappa in vista del Trofeo delle Regioni (solo per le 2001-2002).

Queste le convocate: Stroscio Beatrice,Savatteri Lucia Adele,Rimi Giorgia (Eirene Ragusa), Spampinato Giulia, Marmo Giorgia Maria, Maccio’ Rachele,Parrinello Flavia,Patane’ Giulia (Rainbow Catania), Mazza Federica, Sammartino Stella, Schembari Anna,Barone Marta (Ad Majora Ragusa), Cappelli Marta, Tumminelli Marta (Verga Palermo), Sciammetta Rosaria (Alma Patti), Coppolino Claudia (Basket Barcellona), Aiello Virginia (Siracusa Basket), Gaudioso Mariasole (Virtus Augusta).

Lo staff è composto dal Vice Presidente Riccardo Caruso, dal Dirigente Responsabile Antonio Aleo, dal rtt Ninni Gebbia, dalle allenatrici Maura D’Anna e Mara Buzzanca, dal formatore cia Sebastiano Tarascio e dal fisioterapista Pierluigi Pastorelli.

RBC

Join the Game 2016 al Leonardo da Vinci

Domenica 21 febbraio si disputerà la fase provinciale del Join the Game, il campionato italiano 3vs3 dedicato a Under-13 e 14, maschile e femminile. A Catania si giocherà al campo del Leonardo da Vinci, come due anni fa; non sono però presenti le iscritte sul sito della FIP Sicilia. La fase regionale si terrà poi il 13 marzo, mentre le finali nazionali sono previste per il 24 e 25 aprile.

 Albo d’oro recente provinciale
Anno  U14M U13M U14F U13F
2009 Gravina Gravina Lazùr Lazùr
2010 Cus Catania Gravina Lazùr CTT Giarre
2011 Gravina Gravina Lazùr Lazùr
2012 Scordia Mens Sana Lazùr n.d.
2013 Mens Sana Scordia Rainbow Number 1
2014 Scordia Cus Catania Rainbow Rainbow
2015 Invictus Cus Catania Rainbow Rainbow

da Basket Catanese

Kore White, il Godzilla dell’Alfa

Nome: Kore White. Nato: 10 dicembre 1989 in Florida. Ruolo: ala forte. Altezza e peso: 203 cm per 109 kg. Questo è l’identikit del nuovo giocatore a stelle e strisce della Polisportiva Alfa Catania, il primo statunitense a vestire la maglia arcobaleno della squadra del presidente Nico Torrisi, che lo ha annunciato giorni fa su Facebook pubblicando l’immagine di Godzilla, paragonandolo al dinosauro giapponese per la sua grandezza.

Il rinforzo tornerà utilissimo nella seconda fase del torneo, quei play-off che possono essere un’insidia visti gli avversari dell’altro girone. White, che al college ha vestito le maglie di Marshall, Florida Atlantic e South Florida, ha avuto anche piccole esperienze da professionista in Danimarca, con i Randers Cimbria, in Uruguay, al Club Atletico Olimpia Montevideo, in Colombia, nell’Once Caldas de Manizales, in Venezuela, per i Gigantes de Guayana, e quest’anno ha fatto un provino in Lituania, con i Naglis Palangos.

«Sono venuto perché ho sentito che si fa un buon basket ed è un bel posto – spiega luidurante Acireale-Mascalucia, quand’era in attesa del transfert -, quindi volevo vederlo io stesso. Ho ricevuto solo buone referenze da altre persone, anche se prima non sapevo nulla della Sicilia. Vengo dalla Florida, quindi il tempo è simile qui. Ho vari amici che giocano o hanno giocato qui in Italia, alcuni dalle superiori, dall’università e anche professionisti; in Sicilia conosco David Loubeau, che gioca a Barcellona».

Delle sue esperienze precedenti, menziona il Venezuela: «Ho giocato in Venezuela, è un buon campionato, e lo Stato è molto bello. È stata una buona esperienza, ma ho pensato che qui potessi trovare una pallacanestro più interessante per me».

White è in città già da qualche settimana: «Finora tutto bene a Catania, è sorprendentemente buono sia il cibo che le bevande, come il seltz al limone. L’unica cosa diversa dal solito è che tutti sono coinvolti nella società, dai dirigenti, ai ragazzi delle giovanili, c’è un’atmosfera familiare, e ogni qualvolta c’è un problema viene risolto in fretta, non come in altre squadre dove c’è confusione, fraintendimenti e dunque decisioni sbagliate. È una squadra vincente, vince perché hanno degli obiettivi positivi. Non conosco la Serie D, conosco il livello perché ho visto qualche partita, ma è tutto. Ho visto anche la Serie C Silver. Vorrei vedere ancora delle partite».

Su ciò che potrà dare alla squadra e su quanto potrà rimanere, l’ala della Florida ha qualche idea: «Con la pallacanestro non puoi prevedere il futuro, se ti trovi bene rimani. È difficile dire cosa possa apportare a una squadra già di successo. Darò tutto, sia al rimbalzo, sia attaccando il canestro, ma spero soprattutto di aiutare i giovani a migliorare. L’obiettivo è far diventare i più giovani allo stesso livello dei più bravi, che devono trasmettere ciò che sanno, ma non è facile far arrivarci».

da Basket Catanese

Prima Divisione, si passa alla seconda fase

Quattro catanesi su nove qualificate alla fase regionale… Mascali unica a punteggio pieno… In attesa di Consolini-Gravina… La classifica iniziale della seconda fase… Continua a leggere Prima Divisione, si passa alla seconda fase

Buon Cus Catania, ma nel finale esce la Studentesca Licata

Cus Catania-Licata 72-83

Parziali: 18-16, 39-34 (21-18), 58-52 (19-18), 72-83 (14-31).

PalaCus di Catania, 30 gennaio, 19:00

 

Cus Catania 2003: Cuccia ne, Arena 13, Santonocito © 7, Selmi 8, Bonaccorsi 4, Porto 5, Martello ne, Sgroi ne, Fichera 1, Grasso 15, Baldelli, Abramo 19. All.: Guadalupi.

Studentesca Licata: Antronaco 3, Crucitti ne, Bush 15, Milite ne, Fathallah 17, E. Caiola 16, Falanga © 11, Stanic 21, Peritore ne, G. Caiola. All.: Castorina.

Arbitri: Paternicò e Caci. Udc: Viola, Cosentino ed Emanuele.

 

Non bastano un ottimo Daniel Arena, un Maurizio Grasso imprescindibile, un Luciano Abramo velocissimo e preciso: la settima sconfitta nelle ultime otto gare del Cus Catania si materializza al termine di una partita che doveva essere vinta. Per di più, gli etnei hanno perso Lo Faro, che si è ritirato. La Studentesca non ha schierato Crucitti, è stata a inseguire per 35’, ha poi piazzato l’allungo negli ultimi minuti.

Djordje Stanic inizia alla grande (7 punti e una tripla in 10’), ma capitan Enzo Santonocito e Arena rispondono. L’allungo lo piazza la bomba di Max Porto (26-18), ma il 2+1 di Stanic, la tripla dell’intramontabile Antronaco (ex capitano dell’AciBasket) ed Elyon Bush da sotto rimettono la partita in carreggiata (30-28). Abramo e Arena segnano il +10 a cavallo dell’intervallo (44-34) e i gialloblù sembrano in balia delle scelte cussine. Inizia però una serie di imprecisioni da sotto che favoriscono la rimonta, sin dall’alley oop di Haitem Fathallah per Emanuele Caiola. L’assist con il contagiri di Arena per Abramo viene annullato dall play Fathallah e dall’ala grande Bush: si allargano e danno spettacolo. Gli ultimi sprazzi cussini sono intorno al 30’, con la recuperata di Bonaccorsi per il contropiede di Abramo e Grasso che segna sulla sirena.

Poi inizia lo show licatese: difensivo (una uomo con pressing altissimo) e offensivo (quattro triple e tanti falli subiti). Dalla tripla di Selmi (63-56) si passa alla bomba di Bush (63-67) e la partita è compromessa dalle uscite per falli di Bonaccorsi e Santonocito.

da La Sicilia, p. 49, e Basket Catanese

Il Cus Catania sfiora l’impresa sul parquet della capolista

Panormus-Cus Catania 47-45

I Ragazzi di Panormus: A. Gambino 2, Di Santo 12, Gennaro, Cincotta 22, La Manna, Celona ne, Lobue 3, Perillo ne, Boncimino, Ljatifi 8, Fontana ne. All.: M. Gambino.

Cus Cus Catania: Barcella ne, Garraffo, Pappalardo 22, Messina 4, Scuderi 8, Chillemi 2, Raniolo 5, Fonte 4. All.: Bulla.

Arbitri: Mucella e Di Mauro.

Parziali: 11-10, 23-19, 31-34.

 

Ci ha creduto fino in fondo, ma alla fine è tornato a casa a mani vuote: il Cus Cus Catania ha sfiorato la vittoria contro la capolista Panormus, è stata avanti fino al +6, ma si è dovuta arrendere a meno di 10” dalla fine. Come sempre, dal lato dei padroni di casa è stato decisivo il normo Luca Cincotta, autore di 22 punti, affiancato da Di Santo e Ljatifi.

Dall’altra parte, invece, malgrado l’assenza di Maurizio Pasqualitto, l’intera squadra ha disputato una grande partita. Con Pappalardo ancora miglior marcatore dei suoi, Fonte e Messina concreti, Scuderi preciso, Chillemi, Raniolo e Garraffo decisi, si è portata a casa comunque un’ottima prestazione in vista del finale del campionato.

«Posso solo dire bravi ai ragazzi – spiega la ds etnea Elide La Scala –, è stata una partita combattuta, avvincente, punto a punto. Il Cus ha saputo dominare, segno di una progressiva crescita con una sempre maggiore padronanza sia in difesa che in attacco, ma negli ultimi 25” l’inesperienza tattica ha dato spazio al tiro dell’avversario che ha sancito la sconfitta».

«È stata una partita tesa – spiega Daniele Pappalardo –, bella e combattuta, ci abbiamo creduto fino alla fine, abbiamo solo avuto una mancanza di malizia alla fine. Siamo fiduciosi in vista dell’ultima partita a Trapani, decisiva per il secondo posto, siamo più uniti!»

da La Sicilia, p. 48, e Basket Catanese