Valverde ipoteca il 2° posto

I resti dell’Elephant sconfitti ancora… Valverde avanti sin dall’inizio… A metà gara arriva sul +19… Partita combattuta fino all’ultimo… Prova incoraggiante delle seconde linee… Continua a leggere Valverde ipoteca il 2° posto

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Valverde-Odysseus 57-59

La Polisportiva Odysseus firma il colpo a Valverde

La squadra bianco blu del presidente Aliberti espugna di misura il campo etneo mantenendo il primo posto nella seconda fase. Ottima prestazione per il trio Mandini, Sciliberto e De Francesco. Domenica match a Riposto.

Dopo la vittoria contro l’Elge Caltanissetta la Polisportiva Odysseus Messina concede il bis superando la squadra di Valverde Catania nella seconda giornata della seconda fase del campionato di serie C. Partita intensissima quella contro le etnee, una squadra autentica bestia nera per le messinesi che avevano perso ben due volte in stagione regolare. I punti in palio sono importanti in chiave playoff e dall’inizio alla fine si gioca punto a punto, con una grande carica agonistica da entrambe le parti. La maggiore lucidità e la precisione al tiro delle ospiti hanno prevalso nell’ultimo minuto di partita e le ragazze della Polisportiva Odysseus hanno portato a casa due punti importantissimi in vista delle ultime cinque partite di campionato. Migliori in campo Mandini, De Francesco e Lamberto che hanno segnato ben 44 punti sui 58 totali. Una menzione particolare per la rientrante Sonia Sottile, che con una “bomba” e un canestro da due, a pochi secondi dalla fine ha portato alla vittoria la squadra messinese. Con questo successo l’Odysseus, che si conferma la squadra più in forma del momento, raggiunge Caltanissetta al terzo posto dimezzando il divario da Piazza Armerina e Valverde. Domenica nuovo impegno esterno a Riposto.

Valverde-Odysseus 57-59
Valverde Catania: Barchitta 11, Campo, Luca, Melicoli, Barbagallo 6, La Porta 4, Condarelli 17, Manno 13, Lo Faro 6, Catotti, Mirabella, Rodella.
Pol. Odysseus Messina: Parrino, Sottile 6, Cardia 4, Sciliberto 8, Lamberto 13, Mandini 11, Tricomi, De Francesco 17.

Messina Sportiva

di Daniele Straface (16 Marzo 2010)

Fiumefreddo e Vizzini battuti

Valverde-Fiumefreddo 79-45
Palestra di Valverde, 7 marzo, 11:00
Basket Club Valverde: Di Prima 4, Saporito 10, Musmeci 8, Costa 7, D’Arrigo 4, Quartarone, Re © 9, R. Messina 11, Indelicato 14, Giuffrida, Brischetto 6, Leotta 12. All.: Aleppo.
Libertas Fiumefreddo: Sapuppo 9, Rapisarda, Ambrosini 2, Barbera 1, Sciacca 2, Lo Presti 20, S. Spinella, Puglisi, G. Spinella © 11.
Arbitri: Puglisi e Piana di Catania.
Parziali: 28-8, 11-18; 26-7, 14-12.

Valverde-Vizzini 65-31
Palestra di Valverde, 14 marzo, 11:00
Basket Club Valverde: Di Prima 8, Saporito © 11, Musmeci 2, Costa, D’Arrigo 10, Quartarone, Re 7, A. Messina 1, R. Messina 8, Indelicato 8, Giuffrida 4, Brischetto 6. All.: Corallo.
Vizzini NAPD: Procida 6, B. Zuccalà, Telo, Santaera 2, Chirico, Noto © 11, Verga 6, Nicotra, M. Zuccalà, Leggio 6.
Arbitro: Puglisi di Catania e Iannitti di Giarre.
Parziali: 14-6, 17-8; 13-11, 21-6.

Il Basket Club Valverde travolge la Libertas Fiumefreddo e la Vizzini NAPD, contro cui hanno molto spazio i giocatori finora meno utilizzati. Chi s’è messo più in luce è Federico Brischetto, protagonista nel periodo finale sia contro i fiumefreddesi che contro i vizzinesi. Ottime anche le due prestazioni di Nicola Saporito, in entrambi i casi in doppia cifra, di Santo D’Arrigo, Fabio Di Prima e Andrea Musmeci.

La cronaca è molto ridotta. La partita si è messa subito in discesa contro i biancoverdi di Spinella, grazie ad una lunga serie di triple che nel primo periodo portano il divario già sul +20. Poi va tutto in discesa, Valverde si limita a controllare la gara. Contro la squadra di Noto, invece, si è dovuto sudare di più per la minore precisione dalla distanza (a parte le due triple di Brischetto!). Ma il gioco di squadra dei valverdesi ha ragione degli ospiti, che hanno una fiammata solo nel terzo periodo grazie ai tiri dalla lunetta. Il resto è ordinaria amministrazione.

Hikoichi Aida
(versione non ho voglia di dettagli)

Scordia-Valverde 62-49

Il campionato si chiude qui, Scordia verso la D… Una partita dura… Valverde avanti giocando con interni ed esterni… Scordia cambia la partita con Costanzo… Falli e tecnici…

Scordia-Valverde 62-49
Scuola Amari di Scordia, 4 marzo, 20:30

Sport Club Scordia: Millesoli ne, Formica © 15, Alba 5, Burtone ne, Cannizzo ne, Giurlando, Costanzo 23, Pagano 5, Cavalli 7, Messina ne, D’Avola 7.
Basket Club Valverde: Annino © 14, Di Prima ne, Saporito 2, Costa 4, D’Arrigo 4, Re 5, A. Messina 4, R. Messina 3, Indelicato 6, Brischetto, Leotta 7, Giuffrida ne. All.: Corallo.
Arbitri: Catania di Catania e Mostile di Scordia.
Parziali: 7-10, 16-16, 17-9, 22-14.

Il campionato si chiude qui. È appena la prima giornata di ritorno, ma Scordia ha già chiuso il discorso per la vetta. Checché ne dica la classifica ufficiale, i gialloblù sono in testa alla Promozione con otto vittorie e nessuna sconfitta, contro i record di 5-2 dell’Elephant e 4-3 di Fides e Valverde. Per ribaltare la situazione, le avversarie dovrebbero vincerle tutte e sperare in tre sconfitte della capolista. Su 7 partite utili nel girone di ritorno e con la vittoria già alla prima su una rivale diretta, quest’ipotesi è fantabasket.

Onore ai vincitori, quindi. Scordia, squadra fisica e coriacea, non ha comunque avuto vita facile. Nel primo tempo, Valverde prende il largo e controlla il vantaggio. Inizialmente funziona bene il dialogo tra gli esterni e gli interni, che vincono una difesa spigolosa e asfissiante. Già da subito, però, gli arbitri zittiscono le lamentele degli ospiti con due tecnici, al coach e a Indelicato. Scordia ha qualche problema che risolve nel secondo periodo, quando entrano in ritmo partita Formica e Costanzo. A loro, però, rispondono Annino e Re, mentre la difesa tiene.

Nel secondo tempo, il copione cambia. Gli interni valverdesi non riescono più a minacciare il canestro, affidandosi troppo alle iniziative degli esterni che si infrangono sull’anello o non arrivano al tiro. Inizia, dall’altra parte, il Seby Costanzo show: la guardia segna tre triple consecutive che ammazzano la gara e ribaltano il risultato; i compagni intanto tagliano bene la zona e si ritrovano spesso sotto canestro. La difesa forte scordiense continua ad infastidire gli ospiti, che si innervosiscono.

E il quarto periodo comincia nel segno dei falli (di Valverde) e del gioco duro (di Scordia). Il punteggio aumenta soprattutto dalla lunetta, ma la squadra di Corallo giunge fino al -4, sul 50-46. Manca poco, ma il sorpasso è possibile. Azione successiva: gioco da tre punti dell’ultimo arrivato D’Avola, 53-46, ed è finita. Escono intanto Re e Annino per falli, Leotta viene espulso. Le lamentele degli ospiti nei confronti degli arbitri si spengono, l’ultima azione di una partita avvincente e condita da troppo agonismo si chiude con Saro Messina che lascia la palla e tende la mano agli avversari. Sipario sul campionato, Scordia si avvia verso il ritorno in D.

Roberto Quartarone

Valverde-CUS B 64-57

Valverde-CUS Catania B 64-57
Palestra di Valverde, 6 febbraio, 16:00

Basket Club Valverde: Annino 31, Di Prima, Saporito, Musmeci ne, Costa 8, Aleppo 1, D’Arrigo 2, Re 2, A. Messina 2, R. Messina 4, Indelicato 9, Leotta 5. All.: Corallo.
CUS Catania B: Bonanno 6, Fazzina 4, Piazza 5, Lazzara 5, Calà, Panicola 2, Modica 16, Paoletti 7, La Corte 1, Mammano 5, Panebianco 3, Grimaldi 3. All.: Gumina.
Arbitri: Catania e Di Natale di Catania.
Parziali: 18-16, 10-3; 15-16, 21-22.

leotta
annino

La classifica ufficiale, di cui si deve tener poco conto per la questione delle squadre fuori classifica, recita: “1° Cus Basket Catania, 7 vittorie e 1 sconfitta; 7° Valverde Basket Club, 4 vittorie e 4 sconfitte”. Partita a pronostico chiuso? Tutt’altro. Le due squadre disputano una bella gara a viso aperto, giocata a buoni ritmi e vinta dalla squadra che più ha meritato. Il CUS non dispiace, disputa 40’ intensissimi, con una difesa che pressa molto ma che può poco per la giornata di gran vena di Pietro Annino (una grande partita, condita da cinque canestri da due e quattro triple). Quest’ultimo cede la regia a Saretto Leotta (ancora un’ottima prova per lui) e si alterna con Re come guardia.

Rispetto all’ultima gara, coach Corallo pesca dalla manica Guido Costa, che piazza un break decisivo tra il terzo e il quarto periodo, e ottiene molto lavoro in attacco dai gemelli Messina (Rosario, autore di una tripla, domina al rimbalzo; Antonio va anche lui molto bene in difesa, ma mette ko il suo compagno Saporito…) Contro un quintetto alto ed esperto, rinforzato da quattro giovanissimi della C2, Indelicato e D’Arrigo faticano un po’ ma riescono a ridurre al minimo i pericoli provenienti da Panicola e La Corte. E la partita può andare sui binari voluti dai padroni di casa, che si ritrovano sempre a gestire il vantaggio e sfruttano il vantaggio accumulato nel secondo periodo.

Ai fini della classifica, comunque, tutto rimane invariato: Scordia ed Elephant in vetta con 10 punti, Fides a 8, Valverde e Fiumefreddo a 6. E Valverde-Fides, in programma il 21 febbraio, riveste un’importanza capitale per entrambe le formazioni.

Hikoichi Aida

Elephant-Valverde 33-35

MD Immobiliare-Valverde 33-35
PalaZurria di Catania, 28 gennaio, 19:45

MD Immobiliare Catania: Villari 2, Capodicasa 4, Cocuzza 12, Comito 4, Ditta, Guastella 5, Santonocito ne, Perrotta 6, Cirica, Nicotra ne, Lo Faro, Giachino ne. All. Platania.
Basket Club Valverde: Annino, Di Prima ne, Saporito, Toscano ne, Musmeci, Costa 2, D’Arrigo, Re 13, Messina A 1, Messina R, Indelicato 13, Leotta 6. All. Corallo
Arbitri: G. Luca di Catania e L. Barbagallo di Aci Sant’Antonio.
Parziali: 7-10, 11-27 ( 4-16 ), 21-32 ( 10-6 ), 12-3 ( 33-35 ).

leotta

SAPIENTE. Rosario Leotta guida sapientemente la squadra [H. Aito].

Il copione si ripete, la storia fa il bis (o il tris?) Al PalaZurria è andata in scena una partita assurda, giocata dagli ospiti, il Valverde, esattamente come l’ultima gara nell’ex mattatoio: due periodi da dominatori assoluti, due periodi da comparse. E anche i padroni di casa, l’Elephant, concedono il bis: seconda sconfitta consecutiva, seconda partita sotto i quaranta punti. Se vogliamo, è il tris perché si può fare un parallelo con la partita della scorsa stagione: Valverde-Elephant 53-51.

Partita strana quella, partita strana questa. Tutto è per l’Elephant: la posizione in classifica, la quantità di azioni, l’inerzia della gara. Ma alla fine è il Valverde a portare a casa i due punti. Ieri Corallo è partito con un quintetto fisico e aggressivo (Leotta, Re, Messina, Messina e Indelicato), dando un segnale forte a Platania: c’è da sudare per vincere. E gli ospiti vanno in vantaggio da subito, sapientemente guidati da Rosario Leotta sul perimetro e da Dario Indelicato nel pitturato.

re

INARRESTABILE. Seby Re, inarrestabile, contrastato da Guastella [H. Aito].

Il vantaggio è comunque esiguo, il punteggio contenuto. La difesa del Valverde lavora bene contro un attacco elefantino che costruisce tanto ma segna poco. Ogni ripartenza è sfruttata a dovere dai biancorossi, che dal 10’ al 20’ sono trascinati dall’inarrestabile Seby Re: con una striscia di 2-15, la guardia è protagonista dell’allungo decisivo con 11 punti, tanta personalità e anche un ottimo contributo in difesa. I gemelli Messina spengono Comito e si impadroniscono dell’area difensiva, mentre Costa e D’Arrigo fanno riprendere fiato ad Indelicato. L’Elephant non c’è: statico e prevedibile, la manovra d’attacco non è mai incisiva e la difesa lascia spazi immensi.

Qualcosa cambia con l’intervallo lungo. I rossoblù corrono il doppio, difendono molto più forte e rimontano. Gli errori da tre di un inguardabile Guastella (ne segna una in tutta la partita a fronte di una quantità innumerabile di tentativi) e in contropiede di Perrotta non permettono però un ulteriore riavvicinamento. Nel Valverde, solo l’inesauribile Indelicato sembra giocare ora: Leotta è l’unico play credibile (Annino e Musmeci si segnalano più per gli errori che per altro), Re perde un po’ di lucidità, i gemelli e Saporito difendono bene ma non vedono il canestro.

indelicato

INESAURIBILE. Dario Indelicato, appena rientrato e già decisivo [H. Aito].

Inizia quindi l’Elephant-show degli ultimi 10’. Aggressivi, pressando un po’ più del normale, i padroni di casa mettono in grave difficoltà l’attacco ospite, che non riesce più a segnare. A metà del periodo, la rimonta pare concretizzarsi. Cocuzza porta i suoi sul -3 (29-32) e dalla lunetta al -2. Antonio Messina sfrutta un fallo subito segnando un libero, primo punto del periodo. Nell’azione successiva, Guastella riceve al centro del trapezio e segna: 32-33. Valverde è in ambasce in attacco, ma tiene in difesa finché il perfetto assist di Tony Messina per Indelicato frutta il 32-35 nel momento più insperato. Il primo fa poi il quinto fallo su Cocuzza, baluardo elefantino: è 1/2 dalla linea della carità. A meno di un minuto, Valverde perde l’ennesima palla in attacco, Cocuzza sbaglia da tre e poi fa fallo su Rosario Messina: 0/2! Sempre la guardia rossoblù ha poi tra le mani la tripla della vittoria, ma la sbaglia e Leotta recupera il pallone dopo un rimbalzo conteso: gli arbitri fischiano e finisce con la vittoria valverdese.

Hikoichi Aito
(comunicato B.C. Valverde)

Sconfitta meritata per l’Elephant contro un coriaceo Valverde, capace di approfittare dei tantissimi errori della squadra di casa. Complice un secondo quarto deficitario da parte degli avversari, la squadra ospite accumula un vantaggio considerevole, e nulla è valso il disperato tentativo di rimonta, culminato col tiro della vittoria sbagliato a 10 secondi dalla fine.

Comunicato Elephant