Rainbow Ct e Lazùr, il 19 e 26 i play off della speranza

Si è conclusa la Serie C femminile e le squadre che sulla carta dovevano vincerla, le catanesi Rainbow e Lazùr, hanno raggiunto l’obiettivo di qualificarsi ai play-off. Ha dominato la Rainbow Catania, che ha disputato una stagione regolare senza subire sconfitte e ha conquistato il meritato primo posto. Un ruolino così l’ha avuto nel recente passato solo l’Olympia Reggio Calabria (20 vittorie su 20 in B nel 2011-‘12), ma l’impresa della squadra etnea di quest’anno ha un altro sapore: il primo posto dà accesso agli spareggi direttamente per l’A2. Si potrà fare dunque un salto triplo di pochi mesi, complici le riforme: l’A3 sarà abolita, la B quest’anno in Sicilia è stata accorpata alla C.

Guidata da Gabriella Di Piazza, con capitan Marzia Ferlito a far da gancio con il passato e Seino e Bonfiglio a trasferire la loro esperienza alle più giovani, la formazione etnea ha trovato certezze in Villarruel, Ferretti, Parisi e La Manna e speranze in Magrì, Chiarella, Patanè e tutte le altre giovani. Con un roster così, qualche speranza si può nutrire.

Il discorso per la Lazùr è diverso. La squadra di Gianni Catanzaro è stata costruita attorno a Marija Eric, con gli innesti di Ripellino e Gioia a dar qualità, Pistritto e Lombardo da far maturare e una schiera di confermate e di ritorni (tra cui Bruni, Licciardello, Hristova, Messina, De Lucia e Buscema). Il cammino è stato sicuro contro le squadre di seconda fascia, tutt’altro contro le tre pretendenti agli spareggi. Ai play-off servirà compattare al massimo la squadra per andare avanti.

Il collo della bottiglia è ora strettissimo. La formula prevede tre turni eliminatori, con partite d’andata e ritorno e un’unica promossa: si inizia il 19 e 26 aprile. La Rainbow aspetta il Ruggi Salerno, la Lazùr la NAB Marigliano; le avversarie avranno modo di allenarsi nella Coppa Campania, al contrario delle etnee. Le salernitane di coach Pignata, terze nel girone campano, annoverano varie giocatrici già viste tra A2 e A3, tra cui la play-guardia Iozzino. Le mariglianesi di coach Caruso hanno vinto il girone, sono imbattute e hanno in Fedele, Esposito e Minadeo (tutte passate da Napoli in A2) gli elementi più pericolosi. Il cammino proseguirà contro le vincenti di Athena Roma-Olimpia Roseto e Chemgas Brindisi-Salus Gualdo.

da La Sicilia, p.17

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