X Concerto di Quaresima, la musica sacra per le opere della Chiesa in Terra Santa

CATANIA – La chiesa capitolare di San Giuliano, gioiello del barocco di via Crociferi a Catania, ha ospitato giovedì il decimo concerto di Quaresima organizzato dall’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme: uno spettacolo nello spettacolo a cui hanno partecipato almeno 300 persone, che hanno lasciato un’offerta per le opere in Terra Santa.

“Il concerto è un mezzo – spiega il luogotenente per la Sicilia, Giovanni Russo – per raccogliere offerte per le opere della Chiesa in Terra Santa. Ovviamente ha un altro risvolto: l’Ordine così si fa conoscere in città, offrendo uno spettacolo alla collettività”.

Lo spettacolo, appunto, è stato al centro dell’attenzione del pubblico: il direttore d’orchestra, Fabio Raciti, ha scelto una serie di “capolavori sacri”, attingendo al repertorio di Kodály, Perosi, Haydn, Bach e Bizet; li hanno eseguiti, tra gli altri, l’orchestra sinfonica catanese, il coro di voci bianche Bellini e tre solisti (Emanuele Di Gregorio, Salvo Todaro e Francesca Scavo). L’importanza dell’evento però stava nella cospicua raccolta fondi.

“Il Gran Magistero – prosegue Russo, parlando dell’organo centrale che organizza l’Ordine equestre – ha 58 luogotenenze in tutto il mondo, di cui 7 in Italia. Nel 2014 sono stati raccolti e inviati in Terra Santa 16 milioni di dollari, una cifra ragguardevole. È stata indetta anche una raccolta straordinaria per Gaza: dalla Sicilia abbiamo inviato 12 mila euro, contribuendo ai 2,5 milioni di dollari giunti da tutto il mondo”.

Questa grande quantità di denaro serve a “sostenere il Patriarcato Latino di Gerusalemme e i francescani – prosegue il luogotenente –. Nel Medioevo, San Francesco ottenne la custodia dei luoghi santi del Santo Sepolcro. Ma l’attenzione non è solo su Gerusalemme: le opere si estendono a Palestina, Turchia, Iraq, Egitto, Cipro. C’è una forte presenza in zona di guerra, anche se non di siciliani. L’Ordine ha organizzato molti pellegrinaggi, ma da due anni sono stati tutti annullati, c’è un po’ di paura”.

L’evento è stato chiuso da un intervento dell’arcivescovo di Catania, Salvatore Gristina, che ha dato alcuni spunti di riflessione per il periodo prepasquale e ha anche confermato che il Venerdì Santo tutte le offerte raccolte saranno destinate per le opere in Terra Santa. Prima della processione del Cristo morto, proprio i cavalieri dell’Ordine faranno la raccolta.

Erano presenti, tra gli altri, anche Salvatore Genchi, vicario generale dell’arcidiocesi, Leone Calambrogio, direttore del museo Diocesano, e il vice sindaco Marco Consoli.

dal Quotidiano di Sicilia, p. 23

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...