Migranti, cambia la presidenza Ue resta alta la guardia sui trafficanti

STRASBURGO (Francia) – Il cambio della guardia alla presidenza dell’Unione europea, passata dall’Italia alla Lettonia, non cambia le priorità comunitarie sui migranti. La scorsa settimana, il Parlamento europeo riunito a Strasburgo ha ascoltato le dichiarazioni del Consiglio e Commissione europei che hanno confermato il programma Tritone e la prosecuzione della lotta al traffico di esseri umani.

In risposta a una risoluzione votata il 17 dicembre scorso, in cui il Parlamento europeo aveva invitato gli Stati membri ad agire contro la tratta degli esseri umani, il commissario europeo per le migrazioni Dimitris Avramopoulos ha ribadito che “la Commissione è decisa ad avviare un’azione”. Quest’azione andrà su più livelli. “Un miglior coordinamento e un approccio più ampio – ha proseguito il commissario – dovrà affrontare le cause dell’arrivo dei migranti. La Commissione sosterrà l’attività di Europol, l’ufficio di polizia europeo; bisogna minare le reti dei criminali e rendere più efficaci gli strumenti giuridici. Inoltre la cooperazione con i Paesi terzi sarà affrontata con un approccio integrato, con assistenza e aiuti umanitari e anche con un’attività di informazione sui rischi di arrivare clandestinamente in Europa”.

Lo stesso Avramopoulos ha fornito dei dati complessivi impressionanti sulle migrazioni nell’anno trascorso: “Sono giunti 276 mila migranti nell’Ue, +138% rispetto al 2013: questi numeri aumenteranno se non si interviene. Con Triton, che prosegue, 16 mila sono stati salvati dal naufragio delle carrette del mare e sono stati arrestati 57 trafficanti. Anche l’accoglienza dei richiedenti asilo dovrà essere resa omogenea tra i Paesi membri”.

Anche il Consiglio europeo ha rinnovato l’impegno tramite il ministro degli Esteri lettone, Zanda Kalniņa-Lukaševica. “Il Consiglio – ha spiegato – è preoccupato dal continuo arrivo di migranti. È necessario intervenire contro i trafficanti e contro la rete criminale che sfrutta i migranti. La sorveglianza alle frontiere è rafforzata ed è una priorità la lotta al contrabbando. La task force è in fase di attuazione, il piano Tritone è un segno di solidarietà ed è efficiente. I recenti eventi mostrano che dobbiamo incrementare l’azione comune. Il Consiglio monitorerà la situazione migratoria per affrontare l’argomento a titolo prioritario”.

Qualche dubbio sui prossimi passi dell’Unione europea rimangono, anche perché dal dibattito degli eurodeputati emerge sempre la tensione tra Stati membri e Ue. E i siciliani Pogliese e Corrao lanciano l’allarme sulle navi fantasma, le carrette senza scafisti, un nuovo fenomeno in crescita.

dal Quotidiano di Sicilia, p. 23

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...