Meno fumatori in tutta Italia, ma l’Isola è in controtendenza

PALERMO – Le campagne di prevenzione promesse dal ministero e dall’assessorato della Salute non sono ancora riuscite a contrastare l’alta incidenza del fumo in Sicilia: quasi un siciliano su quattro, il 24,5 per cento, tiene tra indice e medio una sigaretta con regolarità. L’Isola è la seconda Regione italiana per incidenza dei fumatori, dietro solo alla Campania, e sopra la media nazionale ferma al 22 per cento.

È stata il vicedirettore del Censis, Carla Collicelli, a fornire queste cifre durante la presentazione all’Istituto Sdn di Napoli del tema “Equità e sostenibilità della sanità italiana e campana”, nell’ambito del ciclo di incontri ”L’informazione al servizio della Salute”. La Collicelli ha sottolineato come negli ultimi anni la spesa sanitaria sia cresciuta, anche per una sorta di rivoluzione culturale che ha portato il pubblico a percepire la sanità dai punti di vista della prevenzione, promozione e partecipazione.

E proprio la prevenzione è stata il centro focale della legge 3/2003, chiamata Sirchia in riferimento al ministro che la introdusse, entrata in vigore 10 anni fa e che ha limitato la diffusione del fumo in Italia. Secondo i dati Istat che il ministero della Salute ha fornito durante un’iniziativa alla scuola media Visconti di Roma, dal 2003 al 2014 la prevalenza dei fumatori è diminuita del 18 per cento in Italia, un crollo che conferma la bontà di quel provvedimento.

I dati del ministro Lorenzin differiscono tuttavia da quelli del Censis. Nel 2014, infatti, l’incidenza dei fumatori sulla popolazione sarebbe al 19,5 per cento, contro il 23,8 per cento del 2003. Collegato a quest’aspetto c’è anche la diminuzione dei ricoveri per infarto del 5 per cento ogni anno e la riduzione del 25 per cento delle vendite dei prodotti del tabacco.

Già a luglio dello scorso anno l’Istat aveva lanciato l’allarme per l’incremento del tabagismo in Sicilia (dal 20,6% del 2005 al 23,2% del 2013), dunque non si può stare tranquilli e gli occhi sono rivolti alle iniziative del ministero, presentate dal ministro pochi giorni fa, e che dovranno aiutare a frenare questa crescita anticonformista rispetto alla tendenza generale.

La lotta al fumo – ha affermato il ministro Beatrice Lorenzin – ha rappresentato, fin dall’inizio del mio mandato, una sfida da accettare e, soprattutto, un obiettivo da perseguire con determinazione. Il fumo uccide, dobbiamo essere tutti consapevoli di questo. Sono convinta che sia fondamentale agire sui giovani in via prioritaria per evitare che i nostri ragazzi entrino nella spirale di questo vizio che, purtroppo, è tornato ad essere di moda tra loro”.

In realtà, il dicastero di viale Ribotta conta dalla sua i sondaggi che hanno evidenziato come il 95 per cento degli intervistati ritenga la legge Sirchia utile e il 90 per cento crede che sia rispettata. Il prossimo obiettivo per l’Italia sarà seguire le direttive di un piano d’azione globale emanato dall’Organizzazione mondiale della sanità, che prevede di ridurre nei prossimi dieci anni di un altro 30 per cento l’incidenza del fenomeno.

In Sicilia la sfida è ancor più dura, ma l’assessorato della Salute retto da Lucia Borsellino ha avviato già l’anno scorso un piano biennale per la prevenzione e il controllo del tabagismo. Rivolto alle Asp e alle aziende ospedaliere, la circolare applicativa del da 1772 del 23 settembre 2013 chiedeva di elaborare dei Piani operativi aziendali contro il fumo (Poaf) secondo le linee guida “Promozione della Salute e Prevenzione dell’abitudine al fumo tra gli adolescenti”, “Controllo del fumo passivo nei luoghi di lavoro” e “Ospedali e servizi sanitari liberi dal fumo”. I risultati di queste azioni rivolte ad adolescenti, lavoratori e operatori sanitari si vedranno solo all’inizio del prossimo anno, ma sono in linea con l’imperativo globale: la prevenzione può e deve salvare.

dal Quotidiano di Sicilia, p. 23

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...