Sorridono Lazùr, Rainbow e Nuova Trogylos Priolo

Lazùr – Rescifina 68-52
Lazur Catania: Eric 17, Licciardello 6, Cutugno 6, Bruni 15, Hristova 4, Carbone, Tropea, Buscema, De Lucia, Gioia 12, Grosso 8, Borzì. Allenatore: Catanzaro.
Rescifina Messina: Marchese 8, Scionti 2, Davì, Bonnì 10, Giordano, Libro 8, Zaccone, Russo, Guarrera 9, Spadaro 9, Romeo 6. Allenatore: Malaja.
Arbitri: Barbagallo di Acireale e D’Arrigo di Catania.

Vittoria dopo una partita combattuta, un ottimo pubblico, il ritorno in campo di Cutugno e Grosso: la Lazùr non poteva chiedere di più dal suo esordio in casa. La fiducia dei tifosi va riguadagnata e le lazurine avevano il compito di farlo in una partita fondamentale nel cammino verso gli spareggi per l’A2: la Rescifina, vice campionessa siciliana di Serie B in carica, è tra le formazioni più accreditate. Malgrado abbia perso Ripellino passata proprio nelle fila delle etnee (sabato era fuori per infortunio), ha aggiunto Rossana Bonnì e Mariasofia Guarrera, già protagoniste di primo piano a Palermo e Reggio Calabria.

S’inizia con la presentazione della squadra, come nelle categorie superiori, e Gianni Catanzaro manda subito in campo Eric, Licciardello, Bruni, Gioia e Hristova. Sono loro che devono sudare sin dall’inizio contro la tenace formazione peloritana: la gara è tirata, i botta e risposta segnano un equilibrio che si mantiene per il primo quarto. Qualche problema le etnee lo hanno dalla lunga distanza, ma sopperiscono con un’ottima prestazione difensiva. Appena le percentuali da lontano migliorano, lo strappo diventa inevitabile.

Si giunge così al +10 di metà gara. Dopo l’intervallo lungo, il divario cresce perché Marija Eric spinge con più veemenza ed è supportata bene da Nisia Grosso (rientrata alla Lazùr dopo otto anni), capitan Deborah Bruni trova la retina con più facilità, Licia Gioia sotto canestro vince il confronto contro Gloria Spadaro, ritorna a giocare anche Valentina Cutugno, alla prima partita da mamma.

Nell’ultimo periodo la Lazùr fa i conti con la voglia delle messinesi di Lilia Malaja di recuperare. Malgrado siano gravate dai falli, le ospiti continuano a difendere forte e limitano il passivo fino al -16 finale. Le biancoblù ospiti capitanate da Elena Marchese si dimostrano comunque una squadra equilibrata: solo Bonnì va in doppia cifra nel computo dei punti.

da La Sicilia, p. 52

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