Priolo riparte dai giovani, Catania favorita

L’8 novembre parte il Girone L di Serie C femminile: sarà un torneo ibrido ma di spessore e solo le prime due potranno spareggiare per raggiungere direttamente l’A2, dopo quarti, semifinali e finale contro squadre dall’Abruzzo in giù.

La Nuova Trogylos Priolo, figlia della società che ha vinto la Coppa dei Campioni e due scudetti, si presenta al campionato con le proprie giovani. Le “anziane” del gruppo sono la ’94 Antonella Terranella e la ’95 Virginia Quadarella, le altre saranno tutte le promettenti Under-19; in sella c’è Andrea Bianca, già assistente di Coppa in A1 e che ha lasciato un ottimo ricordo alla Rainbow Catania. «Punteremo sull’entusiasmo delle giovani», spiega il coach, che punta anche su Morabito, Pistritto, Aprile e Maffei.

A far la parte del leone vuole pensarci la Lazùr Catania. «Sono contento per la squadra che stiamo facendo – ha affermato il dirigente Antonio Aleo –. Ogni anno si dice che dobbiamo chiudere, così quest’estate mi sono detto: “Almeno chiudiamo in bellezza e facciamo un roster importante!”». Ironia a parte, la squadra è ampia ed eterogenea: i coach Catanzaro e Parisi si sono ritrovati con una decina d’elementi nuovi o rientranti, tra cui Eric, Gioia, Ripellino e Cretella, tutte con esperienze più o meno recenti in serie superiori. Con le U19 e le confermate dall’anno scorso, l’obiettivo è l’accesso agli spareggi per l’A2.

È da decifrare il ruolo che avrà la Rainbow di Gabriella Di Piazza, malgrado abbia ereditato dalla defunta Olympia di A2 tre lunghe del calibro di Seino, Anechoum e La Manna e abbia confermato le giovani aggregate attorno alla capitana Marzia Ferlito. «Stiamo cercando di prendere il meglio – ha spiegato il presidente Fabio Ferlito – di quanto le nostre ragazze possano dare. Vogliamo farle crescere per un progetto a media-lunga gittata. Il campionato potrebbe vederci protagoniste, ma andare in A2 senza struttura è un grosso errore».

Due squadre che punteranno a sgambettare le grandi sono la veterana Roma Nord Riposto e la matricola Ad Maiora Ragusa. «Contiamo sulle stesse ragazze dell’anno scorso – spiega l’allenatrice ripostese, Carmen Spina –, più Rodelli e Barbagallo; abbiamo anche qualche ragazzina da Zafferana che si allena con noi, puntiamo sempre sulle più giovani. C’è tanta serenità, ma il campionato sarà difficile: dovremo affrontare dei grandi nomi che siamo abituati solo a vedere. Sarà comunque una bella esperienza!»

La formazione ragusana invece è alla prima esperienza senior dopo i successi nelle giovanili. Allenata da Aldo Leggio, la squadra avrà un quintetto di esperienza con ex giocatrici della Cestistica e della Champion (Battaglia, Schembari, Guastella, Licitra e Ragusa), ma gli occhi sono puntati sulle 2000, i migliori prodotti del settore giovanile.

La formazione da battere sarà comunque il Cus Unime, che ha raccolto l’eredità delle campionesse in carica di Serie B, il San Matteo Messina. La Nova Basket Castellammare, l’Olimpia Alcamo, la Stella Basket Palermo e la Rescifina Messina daranno continuità ai loro progetti.

da La Sicilia, p. 20

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