Concluso a Catania l’evento che accorcia le distanze tra locali e immigrati

CATANIA – Con il torneo disputato a piazza Carlo Alberto di Catania, si è conclusa la stagione di Mediterraneo Antirazzista, giunto alla settima edizione. La manifestazione sportiva, artistica e culturale organizza su più mesi una serie di eventi tra Napoli, Roma, Genova, Palermo e da quest’anno Catania, il tutto sotto l’insegna dell’antirazzismo e dell’integrazione tra abitanti del posto e migranti.

Iniziato il 16 maggio, l’anno di Mediterraneo Antirazzista è partito dal torneo di calcetto e pallavolo a Palermo, proseguito con le carovane a Scampia (Napoli), a Roma e a Genova, ed è culminato nei tornei e nella festa di giugno, sempre nel capoluogo regionale.

L’ultimo appuntamento è durato tre giorni e s’è svolto nella sede tradizionale della “fera ‘o luni” di Catania, il mercato all’aperto che di mattina è il punto di ritrovo di commercianti e acquirenti locali e per i tre pomeriggi di fine settembre è diventato il luogo dell’integrazione con i “nuovi” abitanti della città.

Si è improvvisato un campo di calcio a 5 sull’asfalto, laddove spesso gruppi di asiatici giocano a badminton o cricket, invisibili alla maggioranza della popolazione. Sono bastati due legni attaccati ai contenitori dei rifiuti come pali e una corda come traversa per permettere il corretto svolgimento del torneo a cui hanno partecipato 14 squadre. Dopo le eliminatorie, si è svolta la finale giovedì 25 settembre.

La coppa è andata al Damli, squadra formata da senegalesi, studenti del centro Astalli. Proprio l’associazione che si occupa dell’assistenza agli stranieri è stata tra gli organizzatori locali, insieme ad Arci Catania e Catania Bene Comune. In finale è giunta anche una squadra formata da nigeriani, mentre in semifinale si sono fermate una squadra di mauriziani e la formazione del Cooperativa Prospettiva di San Giovanni Galermo.

“Siamo tornati a Palermo – spiegano gli organizzatori – con la consapevolezza che il Mediterraneo si sia arricchito di un tassello in più e di essere in tanti a viaggiare verso lo stesso obiettivo”.

dal Quotidiano di Sicilia, p. 23

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...