Campi antimafia sui terreni confiscati

PALERMO – Anche quest’anno, per il decimo anno, l’Arci ha organizzato i campi antimafia: settimane di volontariato estivo che coinvolgono giovani e meno giovani provenienti da tutta Italia. Sui terreni confiscati alla mafia si torna a lavorare per produrre prodotti agricoli o vini, tornando alla società civile ciò che apparteneva a chi ha dissanguato l’Isola per anni.

“Con iniziative di questo genere – ha spiegato l’assessore delle Risorse Agricole e Alimentari Dario Cartabellotta – intendiamo, ancora una volta, riconoscere l’elevata funzione delle campagne e il ruolo sociale dell’agricoltura. In particolare nel caso dei campi antimafia ci auguriamo che possano fungere da esempio e incoraggiare i giovani che, all’insegna della legalità e del rispetto dei diritti sociali, scelgono di dedicarsi alla coltura della terra. Diversamente rischieremmo di lasciare fuori tanto valore dalla campagna”.

Domenica alle 18:30, in via Crispi a Corleone, l’assessore terrà una conferenza insieme ad Alessio Planeta per parlare della viticultura e dell’enologia come elementi trainanti dell’agricoltura siciliana di qualità e dei nuovi programmi di sviluppo.

Nel centro del Palermitano, in particolare, è stato organizzato “Liberaci dalle Spine” con i soci della Cooperativa Sociale “Lavoro e non solo”, coniugando l’attività lavorativa all’animazione territoriale.

dal Quotidiano di Sicilia, p. 2

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...