Opportunità Esperto nazionale distaccato

PALERMO – Sono state bandite due possibilità di esperienze europee per i dipendenti regionali. Nella Gurs serie concorsi dello scorso 28 giugno, sono stati chiamati a raccolta gli aspiranti esperti nazionali distaccati (End) e chi voglia svolgere una settimana di tirocinio per arricchire le proprie competenze e condividere quelle già acquisite con i dipendenti della Commissione europea.

L’esecutivo Ue ospita, tramite il ministero italiano degli Affari esteri, 35 End in varie direzioni generali di palazzo Berlaymont, a Bruxelles, e altre sedi delle istituzioni comunitarie. I singoli bandi sono disponibili all’interno del sito http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/Nella_UE/Nelle_Istituzioni/EspertiNazionaliDistaccati/Ricerca_EspertiNazDistaccati.htm, divisi per ordine di scadenza.

Già mercoledì 10 luglio si è chiusa quella per il servizio europeo per l’azione esterna, presso la delegazione Ue a Ginevra (quest’opportunità è senza spese).

Il bando per la maggior parte delle posizioni aperte scadrà martedì 16 luglio. Sono tutti presso la Commissione europea e coinvolgono vari dipartimenti: il centro comune di ricerca, la dg Affari marittimi e pesca, la dg Mercato interno e servizi, la dg Politica regionale, la dg Ricerca e innovazione, la dg Salute e consumatori, la dg Fiscalità e unione doganale, la dg Occupazione, affari sociali e pari opportunità, la dg Energia, la dg Imprese e industria, la dg Ambiente, l’Istituto statistico Eurostat, il Centro comune di ricerca, la dg Concorrenza, la dg Sviluppo e cooperazione EuropAid, la dg Traduzione, la dg Informatica, la dg Istruzione e cultura, la dg Aiuti umanitari, la dg Azione per il clima, la dg Rete di comunicazioni, contenuti e tecnologia.

C’è tempo fino al 9 agosto, infine, per candidarsi all’unica posizione per il Servizio europeo per l’azione esterna nella delegazione dell’Unione europea in Nepal, sezione politica, stampa e informazione.

I criteri di selezione dipendono da posizione a posizione, ma quelli generici fanno riferimento all’esperienza pregressa (almeno di tre anni, non solo nella Pa) come funzionario amministrativo, legale, scientifico, tecnico, con funzioni di consulenza o supervisioni. Si richiede anche un contratto di almeno un anno con lo stesso datore di lavoro. Infine le competenze linguistiche sono basilari: se la base è la conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Ue (italiano compreso, ovviamente), è importante anche conoscere almeno un altro idioma per poter svolgere i compiti richiesti. I criteri specifici a volte richiedono anche dei titoli di studio.

La candidatura deve pervenire entro la data di scadenza al Mae, direzione generale per l’Unione europea, Ufficio IV.

L’altra possibilità per i dipendenti della Pa è quella dei tirocini brevi autunnali. Si terranno dal 10 al 22 novembre 2013 ed è un programma di formazione istituito dalla Commissione europea in favore dei funzionari delle pubbliche amministrazioni centrali, regionali o locali dei Paesi membri, che siano funzionari con formazione universitaria, abbiano minimo sei mesi e massimo cinque anni di anzianità di servizio, abbiano un’esperienza professionale di almeno sei mesi come responsabile di uno sportello europeo o siano impiegati nel settore delle politiche comunitarie, conoscano almeno una lingua tra inglese, francese e tedesco, non abbiano mai svolto un tirocinio nelle istituzioni Ue.

Una serie di visite e di presentazioni tenute da relatori di alto livello di Commissione, Consiglio, Parlamento europeo, Corte di giustizia, Comitato economico e sociale europeo, Comitato delle Regioni saranno le attività principali dei tirocinanti, a cui sarà aggiunto anche un periodo di affiancamento di un funzionario comunitario. Le domande vanno consegnate entro il 16 luglio al dipartimento degli Affari extraregionali della Regione siciliana.

 

 

PALERMO – Un esperto nazionale distaccato (End, Sne in inglese) è un funzionario della pubblica amministrazione centrale, regionale o locale del proprio Paese, un organismo internazionale o un’associazione senza scopo di lucro; può essere anche impiegato nel settore privato, ma deve avere delle competenze che interessino la Commissione europea.

L’End può essere impiegato da sei mesi a due anni consecutivi, con un massimo di quattro anni complessivi. Mentre l’amministrazione d’origine provvede a retribuire l’End, è la Commissione che paga l’assicurazione per gli infortuni sul lavoro, più un’indennità giornaliera di missione, non rilevante ai fini pensionistici, che ad oggi corrisponde a circa 125 euro.

Le candidature dovranno sempre comprendere un curriculum vitae secondo il modello standard europeo, redatto in lingua inglese o francese, il nulla osta dell’amministrazione o ente di appartenenza e una nota di accompagnamento firmata dal candidato.

Esiste anche un’associazione, il Clenad (in francese Comité de liaison des experts nationaux détachés) che riunisce gli End provenienti da tutti i Paesi membri dell’Ue, circa un migliaio.

dal Quotidiano di Sicilia, p. 3

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