Pesca del tonno rosso, nuovo regolamento

PALERMO – La pesca del tonno rosso, che è sempre più ingabbiata dall’Unione europea a causa del rischio d’estinzione della specie, ha avuta un’altra stretta in seguito al nuovo Piano pluriennale varato dal Parlamento europeo con ben 635 voti a favore.

“Sulla tutela del tonno rosso – ha sottolineato l’europarlamentare del Pdl/Ppe Giovanni La Via – abbiamo voluto sottolineare l’importanza di assicurare la salvaguardia del settore ittico e degli operatori del settore che, in un periodo di crisi come quello attuale, non può non essere tenuta in ferma considerazione. Con questo voto abbiamo dato una prima risposta alle esigenze nazionali attraverso uno strumento di gestione che garantisce omogeneità di procedure”.

L’obiettivo del nuovo Piano è quello di aumentare i controlli sulla pesca. È stato ridotto il numero totale ammissibile di catture, che a livello mondiale scende di 600 tonnellate (da 13.500 a 12.900), con l’Ue che ha diritto a 5.756 tonnellate di tonno rosso, mentre l’Italia potrà pescarne al massimo 1.788 tonnellate.

Il Piano di ricostituzione obbliga i pescatori alla videoregistrazione delle operazioni di ingabbiamento dei tonni. Se il numero o il peso massimo del tonno rosso risulterà essere superiore del 10 per cento a quello dichiarato dall’operatore dell’allevamento responsabile dell’ingrasso del pesce, i quantitativi in eccesso dovranno essere rilasciati.

Agli Stati dell’Unione spetta il monitoraggio, da parte dei loro osservatori nazionali, di tutte le navi da pesca con reti a circuizione inferiori ai 20 metri. Per quanto riguarda le reti a circuizione più grandi, verrà ingaggiato un osservatore regionale dell’Iccat (Commissione internazionale per la conservazione dei tonni atlantici). Inoltre, la stagione di pesca con reti a circuizione sarà diminuita da due mesi a uno, e avrà luogo nel periodo dal 15 maggio al 15 giugno.

Secondo le nuove regole, quindi, gli Stati membri dediti alla pesca del tonno rosso avranno tempo fino all’inizio del 2013 per portare le loro flotte di pesca in linea con i contingenti a loro assegnati.

Box 1000 – I recenti sequestri in Sicilia

CEFALÙ (PA) – Negli ultimi giorni, la Polizia ha lavorato intensamente nel porto di Cefalù: sono stati sequestrati infatti undici esemplari di tonno rosso per un totale di oltre 1,6 tonnellate di pesce. Il primo caso è avvenuto due settimane fa: un furgone ha caricato da un peschereccio 625 kg di pescato di taglia superiore alla minima; mentre la barca è fuggita, al proprietario del furgone è stata elevata una sanzione amministrativa di 4mila euro; il pesce sequestrato invece è stato venduto al mercato di Porticello. Il secondo è più recente: sette esemplari, che pesavano complessivamente oltre una tonnellata, sono stati caricati da due furgoni intestati a due pescatori, a cui sono state elevate due multe per 8 mila euro complessivi. In totale, in provincia di Palermo si è giunti a oltre 7,5 tonnellate di pesce sequestrato per un valore di 40.000 euro.

La pesca del tonno rosso è regolata da alcuni anni e impone l’obbligo di utilizzare un modello Bcd (documento di cattura del tonno rosso) che l’Autorità marittima deve convalidare. In questo modo, al pescatore si permette la pesca, il trasporto e la commercializzazione del tonno, mentre le forze dell’ordine possono ricostruirne la tracciabilità.

dal Quotidiano di Sicilia, p. 17

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