Giuseppe Fava, vivo nei ricordi

L’appuntamento annuale con la commemorazione di Giuseppe Fava, giornalista e vittima della mafia in una sera di 28 anni fa, è sempre lo stesso: la lapide all’angolo tra l’ex via dello Stadio e via dei Cosmi, di fronte al teatro Verga. Un buon numero di persone si è raccolto attorno alla corona di fiori e alla famiglia: ex colleghi, amici, ma anche curiosi e vari giovani che ne conoscono la sua storia e continuano a tenerla viva. [prosegue su Sudpress.it]

Ma la presenza più importante è stata quella del procuratore della repubblica, Giovanni Salvi, eletto due mesi fa. Il nuovo procuratore, leccese di nascita, rompe con la tradizione e soprattutto rende omaggio a un personaggio scomodo. Basti pensare che la manifestazione è sempre stata disertata dalle istituzioni, spesso in passato impegnate a insabbiare il caso che coinvolgeva nomi eccellenti e che non è mai stato pienamente risolto.

Oltre alla mostra fotografica presso la sede di Città Insieme, in cui è stato organizzato anche un incontro per i “giornalisti di base” per parlare di libera informazione, al Centro Zo è stato proiettato il documentario “Siciliano come me” di Vittorio Sindoni. È in realtà una docu-fiction: Giuseppe Fava aveva realizzato per la Rai una serie di inchieste chiamata “I Siciliani”, come la sua rivista, in cui analizzava vari fenomeni dell’isola, non solo legati alla mafia.

Dopo il suo assassinio, Vittorio Sindoni ha riassunto il frutto del suo lavoro, che tocca la penosa situazione di Palma di Montechiaro, comune dell’agrigentino con il più alto tasso di mortalità infantile, le storie dei siciliani che emigravano in Germania per fare fortuna, i processi di mafia, i circoli di paese che discriminavano le donne… Leo Gullotta, Pippo Pattavina, Tuccio Musumeci, Mariella Lo Giudice sono alcuni dei protagonisti delle ricostruzioni di Fava e a quest’ultima, recentemente scomparsa, è stato dedicato un commosso ricordo da Elena Fava al momento della proiezione.

Roberto Quartarone

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...