Valverde-Paternò B 63-44

Valverde-Paternò B 63-44
Palestra di Valverde, 6 dicembre, 11:00

Basket Club Valverde: Annino © 24, Di Prima 2, Saporito 4, Toscano 4, Aleppo 3, D’Arrigo 6, Quartarone, Re 11, Licciardello, R. Messina 9, Brischetto.
Basket Club Paternò B: Crupi © 3, Carulli 3, La Manna 3, Giuffrida 10, Randazzo 1, Sgrò 2, Sarpietro 2, Asero 11, Caruso 7, Palumbo 2, Spadola.
Arbitri: M. Reina e A. Reina di Adrano.
Parziali: 15-11, 21-9; 16-13, 11-11.

Il Valverde doveva ritrovarsi dopo una prova bruttissima contro il Gad Etna e c’è riuscito in parte. C’è ancora tanto da fare, ma un successo non può far altro che dare fiducia in più a tutto il roster. Anche perché, se da un lato si è ritrovata un po’ di vena offensiva (malgrado i tanti tiri forzati, la squadra ha pur sempre segnato 63 punti) e ci si è limitati a gestire un vantaggio maturato fin dai primi secondi, si sono commessi troppi falli (30) e c’è ancora qualcosa da registrare nella difesa, soprattutto in quella a “zona”.

I ragazzini del Paternò, allenati dal ventenne Salvatore Crupi aiutato per l’occasione da Fabrizio Musumeci, fanno vedere qualcosa di buono, confermando i progressi delle ultime partite. Il mobile play Giuffrida rifornisce bene i lunghi Asero e Carulli e organizza un gioco d’attacco interessante ma poco produttivo. In difesa, i paternesi vanno meno bene, concedendo tanto agli esterni valverdesi. E qui è protagonista Seby Re: la guardia disputa una partita intensissima in difesa e generosa in attacco, dove riesce a tirare anche con buone percentuali (11 punti alla fine per lui).

Anche Pietro Annino si segnala in attacco e si rifà dell’ultima prestazione: 24 punti, ma anche tanti tiri forzati e qualche sbavatura di troppo in difesa. In tandem con un positivo Saro Messina, è lui a piazzare il break che chiude la gara già nel secondo periodo. E così è arrivata la conferma che Saro è molto produttivo da “3”, malgrado la sua presenza sotto canestro sarebbe servita molto all’unico pivot vero schierato a tempo pieno da coach Aleppo: Santo D’Arrigo.

Quest’ultimo ha un bel daffare in difesa, mentre in attacco alterna alcune buone azioni ad altre meno positive. Anche perché al suo fianco trova molto spesso solo Fabio Di Prima (come sempre ottimo in difesa) e Nicola Saporito (ordinato e concentrato, ma troppo nervoso), che interni non sono. Con pochi sbocchi sotto canestro, il gioco è gestito principalmente dal perimetro. Dove trovano spazio anche Salvo Toscano, poco cercato ma utile, e Marco Aleppo, che fa il suo esordio stagionale nell’ultimo periodo. Hanno giocato qualche minuto anche Brischetto, Licciardello e Quartarone.

Hikoichi Aito
(versione “seria”)

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